“Chiudono gli istituti, apriamo le famiglie”: è il tema (e l’invito) dell’incontro del Centro comunitario Agape di Reggio Calabria che si svolgerà domani, 2 settembre a Roccella Ionica. Per il 31 dicembre 2006 sarebbe prevista in tutta Italia la chiusura definitiva degli Istituti assistenziali per i minori, ma probabilmente la data verrà rinviata perché i ritardi sono enormi. "Mentre diverse regioni da tempo hanno provveduto ad programmare piani e progetti d’intervento per garantire ai minori in stato di abbandono una rete di servizi di accoglienza – ricorda Mario Nasone, del Centro Agape -, la Calabria ed altre regioni meridionali sono in grave ritardo ed in particolare gli Enti Locali titolare degli interventi sono impreparati a gestire la fase nuova prevista dalla legge 149 del 2001″. In Calabria, nonostante siano un migliaio i minori che si trovano in Istituto o in comunità residenziali, l’affido e gli altri interventi previsti dalla legge “non decollano" aggiunge Nasone. La chiusura degli istituti rappresenta, quindi, una “sfida non solo per le istituzioni ma anche per le comunità locali ed in particolare per le famiglie e le Chiese della Calabria”. “Accogliere un bambino abbandonato – continua – è per la famiglia cristiana un modo per rispondere al messaggio evangelico: chi accoglie uno di questi bambini, accoglie me”. Nel corso dell’incontro sarà lanciato un appello alle diverse parti sociali per un impegno maggiore su questo tema e sarà avviato un coordinamento di tutte le realtà che operano in quest’ambito.