RELIGIONI: GAZZADA (VARESE), DAL 5 AL 9 SETTEMBRE SETTIMANA EUROPEA SULL’ISLAM NEI BALCANI

Si terrà dal 5 al 9 settembre a Gazzada (Varese) la 28° settimana europea su "Storia religiosa dell’Islam nei balcani". Il convegno, promosso dalla Fondazione ambrosiana Paolo VI in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, si propone di analizzare "fasi, metodi e risultati della conquista e della diffusione dell’Islam nel corso della lunga dominazione ottomana su una grande parte del Sudest dell’Europa". Si tratta di un appuntamento orami radicato negli anni, che risponde, spiegano gli organizzatori, a un "progetto di approfondimento delle radici religiose e culturali dei vari Paesi dell’Europa, avviato nel 1979". Nei Balcani, dopo la fine dell’impero ottomano, l’espansione dell’Islam si è arrestata, "ma la sua presenza è rimasta numericamente rilevante, culturalmente forte e oggi manifesta anche un volto più marcatamente politico" in un’area dove "permangono questioni politiche, nazionali e religiose irrisolte". In tale contesto "le Chiese cristiane sembrano interpellate da una precisa responsabilità storica: assumersi il compito indilazionabile di rendere possibile la pacificazione". A confrontarsi sul tema del convegno studiosi italiani e slavi, tra cui Paolo Luigi Branca (Università Cattolica di Milano), Nenad Moačanin (Università di Zagabria), Eustratios Zeghinis (Università di Salonicco), Aksinia Džurova e Maria Polimirova (Università di Sofia), Rade Petrović (Università di Sarajevo), Alexandre Popovic e Xavier Bougarel (Centre d’histoire du domaine turc, Parigi).