RELIGIOSITÀ POPOLARE: SANTUARIO DI POLSI (ASPROMONTE), DOMANI SI RIPETE UN ANTICO RITO

Sarà il card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace e del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, a deporre, domani 2 settembre, le corone d’oro sul capo dell’effige della Madonna con Bambino al santuario di Polsi, nella locride, detta “Madonna del Divin pastore” e meta come ogni anno, di migliaia di pellegrini. E’ la quarta volta dal 1881 che si ripete questo atto: quell’anno mons. Francesco Mangeruva volle sciogliere l’oro votivo conservato nel Santuario mariano facendo fabbricare le corone per la Madonna e il Bambino. Il rito si è ripetuto successivamente nel 1931 e nel 1981. Insieme all’atto di incoronazione mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, ha voluto che alla Madonna di Polsi venissero affidati anche le nuove generazioni della locride e della Calabria. “È il normale ritmo di ogni generazione – ha detto il presule – che vuole rinnovare la propria fede, in continuità e crescita, dentro i drammi e le speranze di oggi”. La celebrazione di domani è stata preceduta da nove giorni di preghiera che si concluderanno questa sera con una riflessione del presidente della Conferenza episcopale calabra, mons. Vittorio Mondello, sul tema “Maria e l’Eucarestia”.