Gli iscritti all’Aiart (associazione di radiotelespettatori) bocciano l’offerta televisiva della Rai. "In questi giorni si legge in una nota diffusa oggi – abbiamo ricevuto centinaia di telefonate, fax, e-mail da nostri aderenti che hanno lamentato la scarsità dell’offerta televisiva, soprattutto da parte del servizio pubblico, durante l’estate. Troppe repliche, che rendono ancor di più immotivata una richiesta da parte della Rai di aumento del canone". Luca Borgomeo, presidente dell’associazione, aggiunge: "Sceneggiati vecchi anche di decenni, film di serie B, repliche di spettacoli. La proposta televisiva della Rai è stata quest’estate, come ogni anno, di qualità davvero mediocre. Ci chiediamo se questo possa ancora chiamarsi servizio pubblico. Eppure c’è chi chiede un aumento del canone. In realtà gli abbonati dovrebbero beneficiare di uno sconto proprio per l’assenza di una degna programmazione durante i mesi estivi" conclude Borgomeo.