IRLANDA DEL NORD: DONAL MCKEOWN (CONFERENZA EPISCOPALE), “ANCORA VIVO IL CONFLITTO SULL’IDENTITÀ E IL FUTURO DEL PAESE”

“È ancora vivo il conflitto sull’identità e il futuro dell’Irlanda del Nord” e si tratta di “una profonda crisi che attende di essere affrontata andando oltre i cessate-il-fuoco”. Pertanto “occorre non solo continuare ad essere promotori di pace, ma anche impegnarsi affinché l’attività di peace-making venga riconosciuta come elemento centrale dell’educazione”. Lo ha affermato stamani il vescovo Donal McKeown, ausiliario di Down e Connor e membro della Commissione per l’istruzione della Conferenza episcopale irlandese, presentando il rapporto “Le Chiese irlandesi e l’educazione alla pace – Rassegna e valutazione degli obiettivi e della qualità dell’educazione alla pace nell’Irlanda del Nord e nelle conteee confinanti”. “È forse significativo presentare questo rapporto proprio oggi, quinto anniversario dell’11 settembre – ha proseguito il presule, rivolgendosi ai presenti convenuti al Stranmillis Universy College -, mentre guerra e distruzione sono quotidianamente presenti sui nostri media” e “conosciamo situazioni di conflitto nelle famiglie, nelle scuole, nelle chiese e nei campi sportivi”. “Questo documento – ha proseguito – arriva per noi in un momento importante. Molti potranno dire che, più o meno, la guerra è finita”, ma le 16 Chiese del Cpep (Programma delle Chiese per l’educazione alla pace, istituito nel 1978 e di cui, oltre alla Chiesa cattolica, fanno parte 15protestanti e ortodosse, ndr) continueranno “a lavorare insieme per costruire relazioni”.