BENEDETTO XVI IN GERMANIA: LUDWIG RING-EIFEL (KNA), “LE SUE PAROLE HANNO APERTO LE ORECCHIE” ANCHE AI LONTANI

“Giovanni Paolo II aveva detto: Aprite, spalancate le porte a Cristo. Il motto di questo Papa è invece: Aprite le orecchie a Dio". Con questa battuta di un giornalista, Ludwig Ring-Eifel, direttore della Kna (Katholische Nachrichten-Agentur), l’agenzia di stampa cattolica tedesca, riassume il leitmotiv che ha caratterizzato i discorsi di Benedetto XVI in Germania. Tracciando in un’intervista al SIR un primo bilancio della visita del Pontefice (da stasera on line su: old.agensir.it), Ring-Eifel afferma che “le parole del Papa” sulla sordità verso Dio “hanno aperto le orecchie anche a coloro che non sono abituati ad ascoltare omelie o discorsi teologici”. “L’accoglienza a livello popolare – prosegue – è stata cordiale” ed anche da parte della stampa laica vi è “un giudizio più equilibrato e più chiaro”. Notevole la copertura mediatica dell’evento: quasi completa quella offerta “da alcune emittenti televisive”. Di rilievo, per il direttore della Kna, oltre alla “risposta” dei giovani, “le indicazioni del Papa a un dialogo ragionevole con l’Islam, per esempio, quando ha ribadito a Monaco la necessità di rispettare il sacro altrui”, che “rappresentano una nuova chiave di lettura nel rapporto con i musulmani. In questo campo, il governo tedesco sta ancora cercando un modo di dialogare e comunicare”; forse “dalla visita del Papa giunge un nuovo spunto per un dialogo” che vada “al di là di quello puramente tecnico e giuridico".