” “"Gratitudine" per la possibilità di "pregare insieme": è stata espressa stasera, durante la celebrazione dei vespri nel duomo di Regensburg, alla presenza di cristiani ortodossi, cattolici e protestanti, da Benedetto XVI, che ha sottolineato come "nel nostro rivolgerci al Signore, possiamo crescere contemporaneamente nell’unità anche tra noi". Dopo aver ricordato di aver avuto modo, come professore a Bonn, "di conoscere e di amare la Chiesa ortodossa", il Papa ha evidenziato come "fra pochi giorni si riprenderà a Belgrado il dialogo teologico sul tema fondamentale della koinonia", nel senso di comunione con Dio che a sua volta crea comunione tra gli uomini. "Io spero e prego che questi colloqui ha aggiunto il Santo Padre – portino frutti e che la comunione col Dio vivente che ci unisce, come la comunione tra noi nella fede tramandata dagli Apostoli, si approfondiscano e maturino" fino all’unità piena. "Perché il mondo creda", ha infatti chiarito Benedetto XVI, "è necessario che noi siamo una cosa sola: la serietà di questo impegno deve animare il nostro dialogo".” “