FORUM FAMIGLIE: NECESSARIO "IL DIALOGO PER DISEGNARE LA SCUOLA DEI PROSSIMI ANNI"

Evitare che "famiglia e scuola tornino ad essere due mondi separati che sostanzialmente non collaborano più all’educazione dei figli". È quello che chiede il Forum delle associazioni familiari, che, in un comunicato reso noto oggi, da un lato esprime apprezzamento per il ministro dell’Istruzione Fioroni per la lettera rivolta ai genitori nel primo giorno di scuola, dall’altro "manifesta la più profonda preoccupazione perché nella nota di indirizzo ‘Autonomia e innovazione 2006-2007 un anno-ponte’ è del tutto scomparso ogni richiamo al principio che riconosce la famiglia come soggetto che coopera fattivamente alla definizione del percorso formativo del figlio". Le associazioni familiari, poi, sono preoccupate anche "dall’abolizione, senza indicazioni alternative, di alcune innovazioni introdotte dalla riforma scolastica", come il tutor, il portfolio, le attività opzionali facoltative scelte dai genitori, "finalizzate a rendere concreti e praticabili alcuni principi essenziali nella scuola moderna". Per il Forum "non si può non condividere l’importanza del dialogo nel disegnare la scuola dei prossimi anni", ma esso "non può essere limitato alla sola componente sindacale"; piuttosto "deve coinvolgere le famiglie e le associazioni che le rappresentano", a cominciare "dagli organi collegiali in cui i genitori devono poter essere adeguatamente rappresentati". Di qui, il Forum "rinnova al ministro la richiesta di un incontro che dia l’avvio ad un lavoro comune tra scuola e famiglie".