"Immediata disponibilità dei 30 milioni di euro destinati dal governo italiano alla ricostruzione del Libano e una rapida definizione delle modalità di distribuzione dei fondi tra i diversi attori": è la richiesta odierna dell’Associazione delle Ong italiane, che ha partecipato con 15 delle sue Ong aderenti al Tavolo di ricostruzione per il Libano convocato il 7 settembre alla Farnesina. Il coordinamento Libano dell’Associazione ong italiane ha posto come priorità "il sostegno alla ricostruzione del tessuto sociale ed alla ricomposizione della società libanese, il buon governo unito alla convivenza e all’inclusione sociale e al protagonismo della società civile". La proposta, che sarà presentata al Ministero dalle 15 Ong presenti in Libano, è articolata in azioni e momenti di cooperazione comuni, in Italia ed in Libano, con particolare attenzione ai Paesi e ai conflitti della regione. La proposta prevede, tra l’altro, programmi e progetti concordati con le Ong libanesi in campo educativo, diritti umani, lotta all’esclusione sociale, economia solidale, beni comuni, ambiente, sviluppo sostenibile. E’ prevista anche la promozione di una Campagna nazionale di informazione ed educazione alla pace, ai diritti, allo sviluppo del Medio Oriente. Le Ong rinnovano inoltre la proposta di organizzare una prima Conferenza sulla ricostruzione sociale, lo sviluppo sostenibile, il partenariato del Mediterraneo da tenersi a Beirut.” ” ” “