CELLULE STAMINALI: DA DOMANI A ROMA CONVEGNO PONTIFICIA ACCADEMIA DELLA VITA

Quello sull’utilizzo delle cellule staminali è "un dibattito che ha diviso", oltre che il mondo scientifico e gli addetti ai lavori, "la stessa opinione pubblica". A ricordarlo è mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia della Vita, presentando il convegno che si aprirà domani, a Roma (fino al 16 settembre) all’Augustinianum (ore 17) sul tema:" Cellule staminali: quale futuro terapeutico? Aspetti scientifici e problematiche bioetiche". "Ogni futura terapia che utilizzi cellule staminali embrionali presuppone che le linee cellulari vengano ottenute sacrificando la vita di embrioni umani", ricorda Sgreccia nella presentazione dell’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Federazione Internazionale dei Medici Cattolici, che si propone di valutare "lo stato presente delle applicazioni terapeutiche delle cellule staminali nei diversi campi clinici", ma anche "la storia ed i futuri orientamenti della ricerca sulle staminali". Negli ultimi anni, infatti, "da un lato – si legge nella nota – le cellule staminali ottenute con la distruzione di embrioni umani, sebbene più facili da coltivare in vitro, sono caratterizzate da gravi ed ancora irrisolti problemi in vivo". Dall’altro, le cellule staminali adulte o quelle estratte dalla placenta o dal cordone ombelicale "sono più abbondanti e più facili da coltivare in laboratorio di quanto prima si riteneva".