Due settimane di celebrazioni per ricordare “3P” (come veniva chiamato), padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nella borgata palermitana di Brancaccio il 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno. Le manifestazioni si concluderanno il 25 settembre con una marcia della pace. Ordinato sacerdote nel 1960, padre Puglisi ricopre diversi incarichi in diocesi, tra cui quello di cappellano presso l’Istituto per orfani di lavoratori "Roosevelt" e parroco di Godrano, un paese in provincia di Palermo, segnato da una sanguinosa faida. È stato anche docente di matematica e di religione. Il 29 settembre 1990 è nominato parroco della Parrocchia S. Gaetano di Brancaccio. "La sua attenzione si rivolse al recupero degli adolescenti già reclutati dalla criminalità mafiosa ricordano al Centro Padre nostro, da lui fondato -, riaffermando nel quartiere una cultura della legalità illuminata dalla fede. Questa sua attività pastorale, come è stato ricostruito dalle inchieste giudiziarie, ha costituito un movente dell’omicidio, i cui esecutori e mandanti sono stati arrestati e condannati". Il 15 settembre 1999 il cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo, ha insediato il Tribunale ecclesiastico diocesano per il riconoscimento del martirio di don Puglisi.