BENEDETTO XVI IN GERMANIA: PAOLUZI (ESPERTO REALTÀ TEDESCA), "UN APPREZZAMENTO DEL 20% IN PIÙ NELL’OPNINIONE PUBBLICA"

In Germania "il fattore Benedetto" si è fatto sentire "in salita" non tanto al momento dell’elezione, "quanto a partire dai discorsi pronunciati a Colonia, nell’agosto 2005, durante la Giornata mondiale della gioventù": di questo è convinto Angelo Paoluzi, studioso e conoscitore della realtà tedesca, che sottolinea, in una nota stasera on line su old.agensir.it, come attraverso ricerche demoscopiche e sondaggi, emerga per il Papa "un apprezzamento del 20% in più nell’opinione pubblica nel suo complesso (stessa proporzione presso i protestanti), con punte del 32 presso i cattolici e del 45 per i fedeli ‘attivi’". In realtà, osserva Paoluzi, il Santo Padre, nei suoi giorni bavaresi, "non ha parlato soltanto ai tedeschi", ma "ha inviato universali messaggi di una grande chiarezza intellettuale", chiedendo all’Europa e all’Occidente "di non perdere la propria anima e di non dare testimonianze, specialmente nei confronti di altre forme di civiltà, di una cultura negativa come quelle offerte in numerose manifestazioni da una società infognata nel consumo e nell’adorazione dei beni materiali".