CONSIGLIO D’EUROPA: AL VARO IL PIANO D’AZIONE 2006-2015 PER I DIVERSAMENTE ABILI

Lanciare il Piano d’azione del Consiglio d’Europa (Cde) 2006-2015 per le persone diversamente abili sarà lo scopo della conferenza europea che riunirà oltre 200 rappresentanti a San Pietroburgo il 21 e 22 settembre prossimi. Posta sotto l’egida della presidenza russa del Comitato dei ministri del CdE, l’incontro sarà aperto, tra gli altri, da Mikhail Zourabov, ministro della Salute russo, da Maud de Boer-Buquicchio, segretario aggiunto del CdE e da Thomas Hammarberg, commissario ai diritti umani del CdE. Al termine della Conferenza sarà adottata una dichiarazione ministeriale dal titolo “Migliorare la qualità della vita dei diversamente abili in Europa: partecipazione per tutti, innovazione ed efficacia”. Il Piano d’azione che verrà lanciato in questa occasione prevede 15 linee d’azione, tra queste la partecipazione alla vita politica, politica e culturale, all’informazione e all’impiego, alla mobilità e ai trasporti. Allo stesso modo il Piano attira l’attenzione sui bisogni dei bambini e delle donne diversamente abili, specie quelli più gravi.