NAZIONI UNITE: MORO (FONDAZIONE GIUSTIZIA E SOLIDARIETÀ), "L’ITALIA ASSUMA PIÙ INIZIATIVE CONTRO LA POVERTÀ"

Una maggiore "iniziativa dell’Italia" per incidere sulle proposte di riforma delle Nazioni Unite e "lavorare in favore degli Obiettivi di sviluppo del millennio, per dimezzare la povertà entro il 2015": è l’auspicio dell’economista Riccardo Moro, direttore della Fondazione Giustizia e solidarietà della Cei. In una nota per il SIR (da domani su old.agensir.it) analizza i contenuti del vertice Onu sulle migrazioni e lo sviluppo che si conclude domani a New York, evento trascurato quest’anno dai media. "Non è escluso – osserva Moro – che un clima così raccolto, meno pressato dai media e dalle esigenze di immagine dei leader, possa facilitare il raggiungimento di risultati migliori". Tra le novità segnala una "autorevolezza nuova dell’Italia" dovuta alla "disponibilità all’assunzione di responsabilità su un mandato Onu in un ambito delicato come quello del Libano": "Ci si augura che questa autorevolezza possa essere strumento per incidere sulle proposte di riforma e il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio". "Costruire giustizia partendo dagli ultimi – conclude – in modo credibile, rende più efficaci anche le soluzioni ai problemi intermedi", come "combattere il terrorismo o creare un quadro sostenibile di competizione economica con la Cina, l’est asiatico o i Paesi emergenti".