SCUOLA: MONS. SORICELLI (AMALFI), LETTERA AGLI STUDENTI, "I SAPERI UNA RETE UMANA SAPIENZIALE E INTERCULTURALE"

"L’esperienza della scuola è certamente una straordinaria palestra di vita dove si impara a relazionarsi con gli altri, con la cultura e la vita dei popoli nello sforzo di comprendersi e realizzare un’umanità civile e responsabile". Lo ha scritto l’arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, mons. Orazio Soricelli, in una lettera agli studenti per l’inizio dell’anno scolastico. "I saperi – ha chiarito il presule – costituiscono una ‘rete’ umana sapienziale e interculturale. Tutto deriva da un solido impegno nella ricerca delle verità, di molti uomini e donne di svariati paesi in epoche diverse". La "rete", quindi, "ci pone strutturalmente in relazione l’un con l’altro" e "questo circuito è la casa comune degli abitanti della terra". Insomma, "costruire una scuola, palestra di fraternità per aprire il cuore a tutto il mondo, diventa – per mons. Soricelli – la ‘mission’ di ogni studente". Ai docenti, invece, tocca il compito "di approfondire le fondamenta culturali antropologiche e relazionali" delle diverse discipline.