APERTURA ARCHIVI SANTA SEDE: PRODI (STORICO), "NON SOLO APRE ALLA CONOSCENZA, MA HA UN VALORE PEDAGOGICO" (2)

"L’Archivio Vaticano – afferma lo storico – ha una funzione fondamentale, in particolare per quanto riguarda il Novecento, l’età dei Totalitarismi, in cui sono nate le grandi religioni politiche. Da una parte osserviamo la Chiesa di Roma che tenta di conservare la sua funzione universalistica, mentre dall’altra gli Stati sono sempre più soggetti alla tentazione di costruirsi proprie religioni politiche, che siano uno strumento del potere. In questo quadro l’apertura degli Archivi Vaticani può fornire materiale di prima importanza per la comprensione del mondo da cui noi adesso usciamo". Quali i criteri che dovrebbero guidare la ricerca? "Non bisogna solo non manipolare le fonti – risponde il docente – ma anche non tacere nulla di ciò di cui abbiamo testimonianza. Tutto ciò si traduce in tecniche precise: lettura delle testimonianze, loro comparazione e critica, fino alla stesura di un racconto storico nel quale si espone, con onestà intellettuale, il divenire degli avvenimenti. Piuttosto, oggi ci sono due pericoli fondamentali da cui guardarsi. Il primo è la manipolazione per scopi politici o di potere, mentre il secondo – più forte del precedente – consiste nel mescolare la realtà storica con elementi di fiction".