SANTA SEDE: CARD. BERTONE (NEO SEGRETARIO DI STATO), QUESTO INCARICO È “FIACCOLA” CHE ARDE “DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE”

” “Una “fiaccola che un capace e fecondo ministero di primo collaboratore del Santo Padre ha saputo far ardere, di generazione in generazione, a servizio della Chiesa e del mondo”. Così, rivolgendosi a papa Benedetto XVI, che poco prima aveva letto la bolla di nomina, il card. Tarcisio Bertone, da oggi segretario di Stato vaticano, definisce il ministero a cui è stato chiamato. Come segno di continuità, Bertone porta con sé “la croce del card. Agostino Casaroli”. Consapevole della “pesante responsabilità” che la guida della Segreteria di Stato comporta quotidianamente, il porporato auspica unicamente di attuare il suo motto episcopale: “Fidem custodire, concordiam servare”, confortato dalla convinzione di aver “l’opportunità di contribuire in modo speciale a realizzare tale ideale”. Il neo segretario, nel messaggio di saluto, menziona poi la “guida sapiente e impareggiabile del Santo Padre” come motivo di “grande incoraggiamento”, nonché il “lavoro insostituibile e spesso nascosto che tutto il personale della Segreteria di Stato e delle Rappresentanze Pontificie svolge quotidianamente e con spirito di sincera e ammirevole abnegazione”. Infine, il pensiero va ai “monasteri contemplativi”, a molti dei quali ha scritto personalmente, “chiedendo loro l’aiuto permanente della preghiera d’intercessione”.