Nessun commento ufficiale da parte dei rappresentanti della Chiesa cattolica in Turchia sulle polemiche scoppiate in varie comunità islamiche dopo le parole di Benedetto XVI su Maometto pronunciate a Regensburg il 12 settembre. Il nunzio apostolico in Turchia, paese islamico meta del prossimo viaggio del Pontefice, mons. Antonio Lucibello rimanda alla dichiarazione del direttore della sala Stampa, padre Lombardi: "Non c’è altro da aggiungere dichiara al Sir il Nunzio e nessun commento alla dichiarazione del capo del dipartimento Affari religiosi turco, Ali Bayakoglu" che aveva criticato il discorso del Papa. Sul rischio di annullamento del prossimo viaggio in Turchia secondo il Nunzio "si tratta solo di speculazioni". Dal presidente della Conferenza episcopale turca, mons. Ruggero Franceschini, arriva l’invito ai fedeli islamici di "rileggere con attenzione il discorso del Papa nel quale è chiaramente espresso ogni rifiuto delle motivazioni religiose della violenza. Un tema che rafforza le posizioni di un Islam moderato quale è quello turco". "Il prossimo viaggio in Turchia di Benedetto XVI dice al Sir il presidente dei vescovi turchi servirà a rafforzare il dialogo interreligioso".