” “"Le dichiarazioni di Benedetto XVI sono molto lontane da ogni sospetto di voler denigrare i suoi interlocutori". Così mons. Elio Brumuri, esperto di ecumenismo e dialogo interreligioso, commenta in una nota per il SIR – le reazioni suscitate in alcuni Paesi islamici dal discorso del Papa all’Università di Regensburg. Secondo mons. Bromuri, "coloro che hanno favorito con l’inganno la grottesca interpretazione dell’offesa e provocazione contro la fede musulmana e il suo Profeta, hanno perduto l’occasione storica di favorire la crescita della comprensione tra i popoli e le religioni". Benedetto XVI, prosegue l’esperto, "sa quali sfide corre, con il secolarismo globale incalzante, la fede religiosa di tutte le grandi tradizioni di fede del mondo senza eccezione e, per questo, tende loro una mano per aiutarle a scoprire la via della ragionevolezza, quella appunto che rifiuta la violenza". Il Papa afferma l’esperto "ha probabilmente ritenuto che fosse giunto il tempo in cui per dialogare con il mondo la Chiesa non debba fare continua autocensura onde evitare minacce e ricatti. Ha ritenuto il mondo dell’intelligenza, che produce e diffonde opinione pubblica, capace di distinzioni e maturo per non ripetere soltanto cose ovvie". (segue)” “