CEI: CARD. RUINI; “MORALMENTE INACCETTABILE” LA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI, NO AL “RICONOSCIMENTO PUBBLCO DELLE UNIONI DI FATTO" (2)

"Nel prossimo futuro – ha proseguito il cardinale soffermandosi, nella prolusione al Consiglio permanente della Cei, sulle tematiche legate alla famiglia e alla vita – sarà molto importante che si affermi un atteggiamento diverso, specialmente su un tema di grande spessore etico e sociale, come la tutela e la promozione della famiglia fondata sul matrimonio, respingendo senza ambiguità le ipotesi e proposte di riconoscimento giuridico pubblico delle unioni di fatto". Non è mancato un riferimento al problema del testamento biologico, molto dibattuto non solo ormai negli Stati Uniti: "Analoga attenzione – le parole del presidente della Cei – va data al problema delle dichiarazioni anticipate di trattamento, dove il giusto rifiuto dell’accanimento terapeutico non deve essere portato fino al punto di legittimare forme più o meno mascherate di eutanasia". "Il principio di autodeterminazione – ha puntualizzato a questo proposito Ruini – non può essere anteposto infatti al rispetto della vita del paziente, e nemmeno della coscienza del medico chiamato a dare applicazione alle volontà anticipate dal paziente stesso".