” “In politica è urgente "avviare rapporti più sereni e costruttivi tra Governo e opposizione, nel rispetto della distinzione e della diversità dei rispettivi compiti", partendo da "un cammino condiviso" sugli "adeguamenti" della seconda parte della Costituzione, dopo l’esito del referendum. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, che aprendo oggi il Consiglio permanente dei vescovi italiani ha definito la prossima legge finanziaria "un banco di prova importante" per "affrontare i più rilevanti nodi strutturali della nostra economia e assicurare così maggiore consistenza e durata alla ripresa". In quest’ottica, la Chiesa chiede "con insistenza che i propositi di particolare attenzione alle nuove generazioni e alle famiglie si traducano in provvedimenti di medio e lungo periodo", specialmente per "la ripartizione del carico fiscale in rapporto al numero dei figli, il problema dell’acquisto della casa per le giovani famiglie, gli asili nido e la scuola materna"; settore, questo "dove è particolarmente grave la situazione delle scuole cattoliche". Ma oltre ai "provvedimenti pubblici", per la Cei bisogna promuovere "una mentalità" e una cultura", a partire dalla "responsabilità" di chi ha "una più forte voce pubblica": e qui "la Chiesa stessa è direttamente chiamata in causa". ” “