” “Un invito alla comunità internazionale “a sostenere la realizzazione del Programma di azione di Bruxelles (Bpoa)”, e un appello ad “un impeto di solidarietà a favore dei Paesi meno sviluppati del mondo (Ldcs)”. E’ quanto chiede mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, intervenuto ieri a New York al “Meeting ad alto livello sulla verifica globale dell’implementazione del programma d’azione per i Ldcs nel decennio 2001-2010”. Mantenere “le regole commerciali favorevoli ai Ldcs” e crearne “laddove ancora non esistono”, cancellare il debito estero, investire per lo sviluppo della ricerca medica e creare “posti di lavoro dignitosi”: sono le principali indicazioni di mons. Migliore. Nonostante i progressi compiuti da alcuni Ldcs, per il diplomatico vaticano si tratta di una crescita “estremamente vulnerabile, poiché quasi interamente legata all’esportazione di materie prime, specialmente petrolio, e non in grado di ridurre la povertà o migliorare i diritti umani”. (segue)” “