NAZIONI UNITE: INIZIATIVA PER L’ACQUISTO DI MEDICINALI NEI PAESI POVERI E STRATEGIA CONTRO IL TERRORISMO

Le Nazioni Unite, riunite a New York per la 61° sessione dell’Assemblea generale, hanno lanciato ieri Unitaid, uno strumento finanziario internazionale per facilitare l’acquisto di medicinali. L’iniziativa è portata avanti da Brasile, Cile, Francia, Norvegia e Regno Unito, ma "molti Paesi possono facilmente aggiungersi ai membri originari", ha auspicato il Segretario generale dell’Onu Kofi Annan. Unitaid intende incrementare l’accesso ai medicinali e i servizi diagnostici per combattere il virus Hiv/Aids, la malaria e la tubercolosi nei Paesi in via di sviluppo. "Può influire­ – ha spiegato Annan – sulla riduzione dei prezzi di medicinali e servizi diagnostici di qualità, e accelerare il ritmo col quale sono resi disponibili". In contemporanea è stata lanciata anche la Strategia globale dell’Onu contro il terrorismo. Sheida Heikha Haya Rashed Al Khalifa, presidente dell’Assemblea, ha affermato che "l’Onu deve assumere un ruolo più attivo in materia di conflitti armati e progredire nel campo della prevenzione dei conflitti". "Occorre analizzare le cause potenziali di tensione nel mondo – ha detto -, a partire dalle questioni del disarmo e della proliferazione di armi di distruzione di massa. L’adozione della Strategia globale dell’Onu contro il terrorismo rappresenta uno storico passo avanti in questo senso".