Partirà il 25 settembre a Bologna, per iniziativa dell’Ufficio diocesano per la pastorale delle comunicazioni sociali, un "corso introduttivo per animatori della comunicazione e della cultura". "Non abbiamo ancora una pastorale organica delle comunicazioni sociali – spiega al SIR l’incaricato diocesano per le comunicazioni sociali, don Juan Andrés Caniato ma stiamo lavorando per creare una nuova mentalità, consapevoli che non si può non comunicare, e che lo sviluppo della tecnologia ha creato modificazioni antropologiche, come ebbe a dire il card. Ruini, per cui oggi il fenomeno della comunicazione non è solo uno strumento, ma un ambiente al cui interno si formulano le opinioni e le consapevolezze". Durante gli incontri "si condurrà una riflessione sulla comunicazione in quanto tale, per una presa di coscienza più incisiva". Due i cardini attorno ai quali ruoterà ciascun appuntamento: "Innanzitutto – continua Caniato – si approfondirà la conoscenza del Direttorio Cei; in secondo luogo, si condurranno riflessioni su come interpretare la comunicazione e quali risvolti essa ha nella vita comunitaria, in parrocchia, nella catechesi, nella celebrazione liturgica…". Gli appuntamenti, a cadenza quindicinale, saranno guidati da don Caniato e dalla paolina suor Teresa Beltrano.