"Occorre che i credenti e le comunità cristiane prendano coscienza che sono chiamati a testimoniare la loro speranza dentro un mondo complesso, segnato da profonde trasformazioni culturali": lo scrivono i vescovi del Triveneto nel documento pastorale diffuso oggi, in preparazione al IV Convegno ecclesiale decennale di Verona (16-20 ottobre). "Saper rispondere, con dolcezza, rispetto e buona coscienza, a chiunque chiede ragione della speranza che è in loro aggiungono – è divenuto un compito più impegnativo che in altri tempi". Tra le cause di questa accresciuta difficoltà, "il pluralismo culturale e religioso, il diverso approccio ai problemi dell’etica, la sfida della scienza e dell’economia, l’indebolimento della verità e del senso dell’esistenza, l’importanza e la fragilità dei legami affettivi", fattori tutti dicono ancora i vescovi che "sono tra i segnali più evidenti di un mondo che cambia". Ne deriva che, "i cristiani, chiamati a vivere e a testimoniare la speranza dentro questo contesto differenziato e problematico, devono essere culturalmente attrezzati, educati al dialogo autentico, formati al discernimento su ciò che è vero e giusto".