Secondo Branca "è importante la sintonia e la collaborazione che il Papa cerca con il mondo islamico sul piano dei valori come la difesa e la promozione della dignità dell’essere umano. Il discorso di Ratisbona si rivolgeva all’Occidente che si sta scristianizzando e allontanando dalle sue radici. Paradossalmente, ma fino a un certo punto, si potrebbe trovare nei musulmani e nelle persone che hanno senso religioso una convergenza ed una collaborazione. Oggi in Occidente molti credono che le religioni siano nemiche della pace e del progresso, ed è un profondo malinteso. In questo senso conclude il docente – è stata puntuale l’esortazione del Papa affinché i leader religiosi guidino i fedeli cristiani e musulmani a lavorare insieme per opporsi ad ogni manifestazione di violenza e di intolleranza riaffermando la centralità della persona".