SANITÀ: AIPAS, UNA PASTORALE SANITARIA IN ASCOLTO DEL "GRIDO D’AIUTO DEI MALATI"

“Nudi siamo e disperati”. Con questa citazione biblica l’Aipas (Associazione italiana di pastorale della salute) apre il prossimo convegno nazionale, che si terrà a Collevalenza (Perugia) dal 9 al 13 ottobre 2006. L’incontro annuale vedrà riuniti circa 350 “addetti” alla pastorale della salute, tra sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e laici, per riflettere sullo stato attuale della pastorale della salute e sulle nuove sfide imposte dai tempi odierni. Un’occasione di approfondimento anche per l’imminente 4° Convegno ecclesiale nazionale a Verona dal 16 al 20 ottobre p.v. Il tema della speranza sarà protagonista di queste giornate, spiegano gli organizzatori: "L’intento è quello di promuovere una pastorale sanitaria che parta dall’uomo, dall’ascolto del suo grido di aiuto, il grido spesso disperato di chi perdendo la salute perde parte della propria integrità ed identità fisica e morale". Al centro della riflessione saranno i malati ricoverati negli ospedali e tutte le situazioni di disagio fisico e psichico. “Restituire speranza al malato – commenta fra Marco Fabello, presidente dell’Aipas – vuol dire ascoltarne il grido di aiuto e recuperare la dignità di essere uomini e donne al servizio della vita”. L’Aipas, nata sotto la denominazione Ancro nel 1986, conta circa 1000 soci tra sacerdoti, diaconi, religiosi/e e laici.