BENEDETTO XVI: UDIENZA; "OGNI DUBBIO PUÒ APPRODARE A UN ESITO LUMINOSO"

” “"Beati quelli che non vedono eppure credono". Grazie a Tommaso, Gesù "enuncia un principio fondamentale per i cristiani che verranno dopo Tommaso, quindi per tutti noi". Lo ha detto il Papa, citando durante l’udienza generale di oggi la scena "notissima, e persino proverbiale" di "Tommaso incredulo" di fronte a Gesù Risorto, otto giorni dopo la Pasqua. "Il caso dell’apostolo Tommaso – ha commentato Benedetto XVI nell’ultima parte della catechesi – è importante per noi per almeno tre motivi: primo, perché ci conforta nelle nostre insicurezze; secondo, perché ci dimostra che ogni dubbio può approdare a un esito luminoso oltre ogni incertezza; e, infine, perché le parole rivolte da lui a Gesù ci ricordano il vero senso della fede matura e ci incoraggiano a proseguire, nonostante le difficoltà, sul nostro cammino di adesione a Lui". Evangelizzatore della Siria e della Giordania, Tommaso – ha ricordato il Santo Padre – nel Vangelo di Giovanni viene menzionato "addirittura subito dopo Simon Pietro", come "testimone del Risorto nel successivo momento della pesca miracolosa sul lago di Tiberiade", "segno evidente della notevole importanza di cui godeva nell’ambito delle prime comunità cristiane". L’esempio di Tomaso, ha concluso il Papa, "corrobori sempre di più la nostra fede in Gesù Cristo".” “