Si svolgerà venerdì 29 settembre, in un giorno di sciopero dell’informazione, il convegno sul giornalismo nel servizio pubblico e sul diritto dei cittadini a un’informazione corretta, organizzato dall’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) della Toscana, in collaborazione con Ordine Giornalisti della Toscana, Associazione Stampa Toscana e Usigrai. L’appuntamento prende spunto dal quinto anniversario della morte di Federico Scianò, editorialista e inviato di politica internazionale per il TG1 (seguì, fra l’altro, le vicende cinesi di piazza Tien Anmen). "L’iniziativa si precisa in un comunicato dell’Ucsi intende far riflettere sulla distanza fra il grande potere dei pochi che, come scriveva Scianò, manovrano i fili della tv e i milioni di cittadini che finiscono per essere manovrati". I promotori si propongono di "favorire una sempre maggiore presa di coscienza sui diritti dei cittadini che non possono essere considerati soltanto semplici spettatori ma devono potersi esprimere ed essere ascoltati". Interverranno, tra gli altri, il giudice costituzionale Ugo De Siervo, il presidente del "Comitato tv e minori" Emilio Rossi, il vescovo di Prato, mons. Gastone Simoni, delegato alle Comunicazioni Sociali dei vescovi toscani.