"Accolgo con soddisfazione la decisione dei giudici di riservarsi qualche giorno per decidere sul reclamo dei coniugi Giusto" lo ha dichiarato Marco Griffini, presidente dell’associazione Amici dei Bambini commentando la decisione della Terza sezione civile della Corte d’Appello di Genova che ha posticipato la decisione sul caso di Maria, la bimba bielorussa contesa tra le autorità del suo paese e i genitori affidatari di Genova. "Indubbiamente afferma griffino – è una vicenda dai contorni umani delicati, per questo mi auguro che i giudici prendano in considerazione tutti gli aspetti del caso e si facciano carico della situazione della bambina, considerando innanzitutto la sua volontà. Auspichiamo, dunque, che le autorità competenti e i magistrati vogliano ascoltare la minore, in base all’articolo 12 della Convenzione di New York del 1989 sui Diritti dell’infanzia del 1989 ratificata sia dall’Italia che dalla Bielorussia e chiediamo che gli organismi nazionali e internazionali per la tutela dell’infanzia, in primis l’Unicef, diano sostanza a tale diritto: è questo il momento di lottare per risolvere casi concreti come quello di Maria."