MINORI STRANIERI: CARITAS E UNICEF, 70.000 IN PIÙ NELLE SCUOLE ITALIANE, IL 5% DI TUTTI GLI ALUNNI

Sono 70.000 in più, rispetto allo scorso anno scolastico, i minori stranieri che studiano quest’anno nelle scuole italiane, ossia un totale di 430.000 (il 5% dell’intera popolazione scolastica). Sono i dati che verranno forniti domani, 29 settembre, durante il secondo Convegno Interregionale promosso da Caritas italiana e Unicef Italia a Modena sul tema “Uscire dall’invisibilità. La condizione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera. Analisi, buone pratiche, prospettive”. Vinicio Ongini, esperto del Ministero della Pubblica istruzione, ricorda che "ai primi posti anche quest’anno vi sono i gruppi provenienti da Albania, Marocco, Romania, Cina e Jugoslavia". I paesi di provenienza sono 191 e la più elevata consistenza di alunni stranieri (40%) si trova nella scuola primaria. La maggior parte vive nel Nord Est, la regione con l’incidenza più alta è l’Emilia Romagna (9,5%) ma è la Lombardia ad avere il numero assoluto più alto di alunni stranieri, poco più di centomila. Tra i comuni capoluogo Milano ha l’incidenza più alta (12,7%), tra le province è invece Mantova con l’11,9%. Scopo del convegno, ricordano Caritas e Unicef, è "partire dalla buone pratiche per sviluppare politiche complessive per e con i bambini di origine straniera".