"Il viaggio del Papa in Turchia contribuisca al dialogo interreligioso e interculturale": è l’auspicio espresso, oggi, dai deputati del Parlamento europeo a Strasburgo. Adottando con 429 voti favorevoli, 71 contrari e 125 astensioni, la relazione Camiel Eurlings, il Parlamento ha sottolineato che il rafforzamento dei legami tra la Turchia e l’Unione europea "è di fondamentale importanza per l’UE, per la Turchia e per tutta la regione", ma ha anche criticato il rallentamento delle riforme in Turchia. In particolare, i deputati deplorano l’assenza di progressi in materia di libertà di culto e rinnovavano l’invito alle autorità turche a compiere passi concreti a favore delle minoranze religiose. Nel condannare poi con forza l’assassinio di don Andrea Santoro, la relazione sollecita la tutela dei diritti fondamentali di tutte le minoranze e comunità cristiane in Turchia. Il Parlamento ha espresso, quindi, l’auspicio che la prossima visita del Papa in Turchia "contribuisca a rafforzare il dialogo interreligioso e interculturale fra il mondo cristiano e quello musulmano" e ha chiesto "che l’educazione religiosa sia volontaria per tutti e che ciò non riguardi soltanto la religione sunnita, e che a coloro i quali non intendono avvalersi dell’educazione religiosa sia offerto un insegnamento alternativo che affronti i valori, le norme e le questioni etiche".