” “”Sviluppo e difesa dei diritti umani” sono i pilastri essenziali per “la costruzione della pace nel mondo”. Lo ha affermato ieri, intervenendo a New York alla 61ª Assemblea generale dell’Onu, mons. Giovanni Lajolo, presidente del Governatorato della Città del Vaticano. Tra i diritti umani fondamentali, l’arcivescovo definisce “primari” il diritto alla vita con la “riaffermazione della sua sacralità” e la sua “protezione dall’inizio alla fine naturale”; il “diritto alla libertà religiosa” e quello “alla libertà di pensiero e d’espressione”. “Ogni governo – ha precisato mons. Lajolo – deve comprendere che la violazione” di questi diritti “non può essere rimossa dall’attenzione della comunità internazionale con il pretesto dell’inviolabilità degli affari interni di uno Stato”. Ribadendo l’appoggio della Santa Sede all’Onu e alle “riforme in atto” per rendere l’organismo sempre più efficace, l’esponente vaticano ha sottolineato che “troppo spesso le organizzazioni internazionali intervengono” dopo che “una guerra è in atto”, e ha denunciato la lentezza della comunità internazionale nella crisi del Libano: “la risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza dell’11 agosto 2006 poteva essere adottata un mese prima”.” “