"Formare specialisti in grado di operare nell’ambito della comunicazione presso le diocesi, le conferenze episcopali e altre istituzioni ecclesiali": a partire da questa scelta la facoltà di comunicazione sociale istituzionale, attiva da dieci anni presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma, offre ora un percorso specifico per "portavoce diocesani". In un comunicato diffuso oggi si informa che tre sono i cicli programmatici. I primi due, della durata di due anni ciascuno, fanno parte della licenza, mentre il terzo riguarda il dottorato. Al termine dei quattro anni si consegue la licenza in comunicazione sociale istituzionale. Gli studi vengono distribuiti in quattro aree diverse: teologico-canonica, obbligatoria per gli studenti laici; umanistica; giornalistica; di comunicazione istituzionale, che è quella specifica della facoltà. Per ottenere la licenza è fondamentale un livello di conoscenza della lingua inglese equiparabile al "First Certificate". – Dal 1984 sono passati alla Pontificia Università della Santa Croce più di 6000 studenti di 95 Paesi diversi. Attualmente, il numero degli iscritti si attesta sulle 1500 unità, provenienti da 76 nazioni diverse. La facoltà di comunicazione conta circa 100 iscritti e 40 docenti. Info: www.pusc.it.