DIALOGO TRA RELIGIONI: PAGLIA (VESCOVO DI TERNI), “LO SPIRITO DI ASSISI CONTRO OGNI FONDAMENTALISMO” (2)

“Se volessi identificare un orizzonte comune, lo indicherei con il ‘nuovo umanesimo’ – ha affermato -. Le religioni nel cui cuore l’uomo ha sempre un primato importante si trovano di fronte a una cultura che, invece, lo esclude dal proprio orizzonte. Basta pensare alla cultura di morte, alla facilità con cui si parla di eutanasia, alla inevitabilità delle guerre che sempre procurano innumerevoli morti civili, all’orrore degli sfruttamenti dei minori anche nella piaga dei bambini soldato, a come le leggi del mercato prevaricano la condizione umana, fino al mutamento dell’ambiente. Le religioni si assumono l’impegno di ridare all’uomo dignità nel contesto del pianeta”. In questo senso, ha concluso, “l’ecumenismo, prima ancora di essere un accordo è un modo di vivere: guardare con amore l’altro è il comandamento del Signore all’unità tra tutti i cristiani”.