FORMAZIONE PROFESSIONALE: CARD. CAFFARRA, "L’EDUCAZIONE SERVE NON SOLO A SAPER FARE MA SOPRATTUTTO A SAPER VIVERE BENE"

Pur di fronte a difficoltà di tipo etico ("la totale separazione fra il bene ed il giusto") ed economico ("la riforma dei Fondi Strutturali Europei accresce l’incertezza di chi con tanto impegno è dedito alla formazione"), secondo il card. Carlo Caffarra oggi "l’educazione della persona è sempre possibile; educare comunque si può". Nella seconda parte del suo discorso agli amministratori ed operatori del Cefal (il centro di formazione professionale del Movimento Cristiano Lavoratori), Caffarra ha infatti sostenuto che anche oggi "la persona umana chiede di essere educata" e ciò "non solo a saper fare", ma soprattutto "sul modo in cui si debba vivere, per vivere bene". L’arcivescovo ha poi richiamato il rischio della "separazione del lavoro dalla persona" che – ha detto – "è contro la dignità dell’uomo". Ha infatti aggiunto: "il non ‘ritrovarsi’ della persona nel suo lavoro è uno dei sintomi più chiari di una vita non buona e/o di una società sbagliata". Ha quindi invitato a impostare l’azione educativa così da "non perdersi nel proprio lavoro senza essere estraneo da esso (trascendenza della persona nei confronti del lavoro): saper organizzare il lavoro nell’armonia delle due esigenze è la grande sfida posta al sindacato e al politico. Ed anche a voi, cioè alla ‘formazione professionale’".