"Beati quelli che hanno compassione degli altri: Dio avrà compassione di loro" è il tema dell’Agorà dei giovani del Mediterraneo, in corso fino al 10 settembre, a Loreto. Il meeting, iniziato ieri, vede la presenza di numerosi giovani dei diversi Paesi del mondo. "L’attenzione ad una comunicazione del Vangelo a 360° spiega mons. Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile – appartiene, in un certo senso, al dna della pastorale giovanile". L’Agorà dei giovani del Mediterraneo, giunta alla quinta edizione, aggiunge mons. Giulietti, "quest’anno riveste un particolare significato perché è un ulteriore passo importante verso il IV Convegno ecclesiale di Verona. I giovani sono la speranza per il futuro del mondo oltre che possibili testimoni del Vangelo con la loro vita". Intanto, l’11 settembre, sempre a Loreto sarà presentato l’Agora dei giovani italiani, un percorso triennale in cui si affronteranno tre aspetti della missione: l’ascolto, la relazione interpersonale e i rapporti sociali. Il cammino del triennio sarà scandito anche da alcuni appuntamenti unitari: un incontro nazionale a Loreto nel 2007, la Gmg 2008 a Sydney e un happening nelle piazze e nei santuari di tutte le città italiane nel 2009. "Riscrivere la pastorale giovanile in chiave missionaria dichiara mons. Giulietti – implica una ridefinizione attorno alla centralità dell’evangelizzazione di tutto ciò che già si fa come anche la sperimentazione di metodologie e linguaggi innovativi".” ” ” “