DIOCESI: COSENZA, DOMANI TRA I DETENUTI L’ICONA PIÙ CARA ALLA CITTÀ

“I fratelli e le sorelle che recentemente hanno lasciato il carcere grazie alla legge sull’indulto non trovino altre barriere come quelle del carcere ma solidarietà e accoglienza”: così mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, presenta al Sir l’iniziativa della visita al carcere di Cosenza, prevista per domani mattina. Il presule accompagnerà dentro le mura della casa circondariale l’icona originale della Madonna del Pilerio, patrona della città di Cosenza, nel giorno della sua festa. “Portare dentro le mura del penitenziario questa icona, la più cara alla città – aggiunge mons. Nunnari – vuole richiamare l’attenzione della comunità cristiana verso il popolo dei detenuti, che vivono in situazione di sofferenza e di bisogno, perchè il carcere diventi un luogo di riabilitazione e di recupero per l’inserimento di queste persone nella società. Il carcere non è un luogo lontano dalla città ma vive dentro il territorio, in mezzo alle case”. Il tema dell’incontro di domani sarà “Pena, detenzione, indulto interpellano la comunità cristiana”: quale interverranno magistrati, operatori e cappellani che svolgono la loro attività pastorale nelle carceri calabresi.