"Oltre 43 milioni i bambini e le bambine nel mondo che non possono andare a scuola perché vivono in paesi in guerra o di post conflitto". Sono i dati di un Rapporto internazionale che Save the Children presenterà il 12 settembre a Roma. Per l’occasione, Save the Children lancerà in Italia e in altri 39 paesi una campagna di mobilitazione per raccolta di fondi "per far sì che almeno 8 milioni di bambini e bambine che vivono in 20 paesi in guerra, reduci da conflitti, possano ricevere un’istruzione di qualità, entro il 2010". "La sfida non ha precedenti anche in termini economici: infatti implica un investimento di 450 milioni di dollari". Save the Childrem ha ben presente che "la scuola è una straordinaria opportunità di vita e conoscenza. E non a caso, quello all’educazione, è un diritto sancito dalla Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia e adolescenza". Perciò rivolge a tutti un appello: "Sosteneteci in questa sfida perché solo creando una straordinaria mobilitazione sarà possibile riscrivere il futuro di milioni di bambini" e, "riscrivendo il loro futuro, riscriveremo in parte in nostro, perché è sempre più evidente che il mondo è uno e strettamente interrelato: aiutare dunque lo sviluppo di paesi oggi confinati nella povertà è sempre anche migliorare nonché rendere giusto il nostro futuro di paesi ricchi".