SANTA SEDE: MONS. CACCIA (SEGRETERIA DI STATO), “GRAZIE AL CARD. SODANO PER IL SUO ESEMPIO”

“La Santa Sede proprio perché intimamente unita al Successore di Pietro, anche quando agisce nell’ambito diplomatico o in questioni di natura sociale non si estranea dal fondamentale orizzonte pastorale della Chiesa. Il fine resta sempre lo stesso: la salvezza”. Lo ha detto mons. Gabriele Giordano Caccia, assessore degli Affari generali della Segreteria di Stato vaticana, presentando il libro del segretario di Stato, card. Angelo Sodano. Per realizzare la sua missione, la Chiesa utilizza “strade differenti che conducono ad una stessa meta”. La Chiesa, ha evidenziato mons. Caccia, “esiste insomma per evangelizzare” e “la consapevolezza d’un compito così importante e delicato non deve venir mai meno in quanti sono chiamati a lavorare nel ‘cuore’ della Chiesa, accanto al Vicario di Cristo”. Quando si lavora al servizio del Papa, dunque, “non si agisce come ‘cavalieri solitari’, affermando proprie idee e portando avanti progetti personali, ma è la fedeltà al Vicario di Cristo il criterio di ogni azione e decisione”. Al card. Sodano, ha precisato mons. Caccia, “siamo riconoscenti in particolare per questo: per l’esempio che ha dato, i consigli che ha prodigato in questi anni ai suoi collaboratori e per il messaggio che ci lascia, un messaggio quanto mai utile per chi svolge una singolare missione ecclesiale accanto al Successore di Pietro, missione che lo stesso cardinale continuerà a condividere come Decano del Collegio Cardinalizio”.