SOLIDARIETÀ: COSENZA, APPELLO PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DELLA FONDAZIONE "ISTITUTO PAPA GIOVANNI XXIII"

"Se entro il 31 ottobre 2006 non verrà trovata la soluzione definitiva noi saremo costretti ad avviare le procedure per la chiusura". E’ il drammatico appello del presidente della Fondazione "Istituto Papa Giovanni XXIII", don Francesco Perrone, che in una lettera indirizzata al presidente della Giunta regionale della Calabria, Agazio Loiero, fa presente che "con la chiusura dell’Istituto 650 famiglie si ritroveranno sul lastrico". Quella dell’Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d’Ajello, in provincia di Cosenza, è "una situazione ormai di fatto diventata ingestibile e insostenibile", denuncia don Perrone, e che richiede "un intervento urgente". Di fronte a "soluzioni praticabili e reali", si legge infatti nella lettera-appello, la Fondazione "è disposta a rinunciare a tutti i beni dell’Istituto". Se, però, "questa soluzione non sarà individuata, la Fondazione "ha già preso in esame la possibilità di avviare le pratiche della liquidazione volontaria che certamente confluirà in una procedura di liquidazione coattiva", con "gradi ricadute per il comprensorio di riferimento, per l’ordine pubblico, senza trascurare il rischio della perdita territoriale della Chiesa e della sua azione sociale di pacificazione ed aggregazione". Di qui le richieste della Fondazione alla regione Calabria: "Autorizzare l’estensione della convenzione ai 34 ospiti attualmente ricoverati e non coperti dalle rette del sistema sanitario regionale;: autorizzare nuovi ricoveri presso l’Istituto; garantire la puntualità dei pagamenti delle rette maturate".