I bambini abbandonati nei cassonetti "costituiscono un fenomeno drammatico di cui i ritrovamenti rappresentano purtroppo solo la punta dell’iceberg". A farlo presente è il Movimento per la vita italiano, che domani, 12 gennaio, organizza un convegno dal titolo: "Mai più cassonetti…ma culle per la vita". L’evento, cui prenderanno parte, tra gli altri, Giosuè Marino, prefetto di Palermo, e Roberto Lagalla, assessore regionale alla Sanità, si tiene all’indomani di nuovi reperimenti di neonati abbandonati nei cassonetti delle immondizie in varie parti d’Italia. "Per fronteggiare questo fenomeno si legge in una nota non è sufficiente la pur pregevole normativa sul parto anonimo in ospedale". Proprio per offrire un’ulteriore possibilità alla donna che non può tenere il figlio e non vuole partorire in ospedale, da oltre dieci anni il Movimento per la vita ha creato le "Culle per la vita"; moderne e tecnologiche riedizioni della "Ruota degli esposti". Ne sono state aperte e sono funzionanti in molte città (da Aosta a Treviso, da Casale Monferrato a Civitavecchia, da Palermo a Padova, da Finale Emilia a Firenze). Proprio in questi giorni, il Policlinico Casilino di Roma ha messo in funzione una sua Ruota: l’auspicio del Mo.Vi è che si riesca ad aprire una Culla "almeno in ogni città italiana".