MATRIMONIO: NAVARRO-VALLS, "UN CORDONE SANITARIO A DIFESA DELLA FAMIGLIA"

"Nella società attuale, dove poche legislazioni vigenti, sia dell’Unione Europea sia degli Stati Uniti, minano il mantenimento di un modello classico di matrimonio monogamico ed eterosessuale, comincia ad insinuarsi una certa stanchezza nei confronti di formule matrimoniali estranee alla maggioranza dei cittadini": lo ha detto questa mattina a Roma, in occasione della festa di S.Raimondo da Penyafort, patrono della facoltà di diritto canonico della Pontificia Università della Santa Croce, Rafael Navarro-Valls, dell’Università Complutense di Madrid. Secondo il docente, infatti, nonostante il ritmo di crescita delle separazioni matrimoniali e il battage politico sui Pacs, si può parlare di "ritorno alla stabilità, soprattutto se si guarda a tutte quelle linee legislative adottate in vari Paesi e orientate a rafforzare il matrimonio, creando una specie di cordone sanitario di difesa contro il minoritario modello di matrimonio omosessuale". Navarro ha citato vari casi, tra i quali l’Australia (annullate le leggi sulle unioni omosessuali), America Latina (opposizione diffusa a questo tipo di matrimonio), Filippine (vietato il matrimonio omosessuale). Secondo il relatore, nei fatti "la famiglia fondata sul matrimonio è considerata ancora il modello ideale da oltre nove persone su dieci".