” “"Dire Dio ai cercatori di Dio". Secondo mons. Bruno Forte, presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi, è questa la risposta della comunità dei credenti "di fronte al crescente processo di secolarizzazione ed alla diffusa ignoranza dei contenuti della fede cristiana, ma anche dinanzi al bisogno mai spento e sempre ritornante di conoscere il Dio biblico e il senso che la fede in Lui schiude alla vita e alla storia". Introducendo il seminario sul "primo annuncio", in corso a Roma (fino a domani) per iniziativa della citata Commissione della Cei, mons. Forte ha osservato che "non basta trasmettere la fede a chi già in qualche modo la vive; occorre rivolgersi anche in modo adeguato a chi non crede e tuttavia cerca il volto di Dio, o a chi pur credendo avverte il bisogno di conoscere meglio Colui in cui crede o di poter dare ragione ad altri della propria speranza". "Nel parlare del Dio cristiano ci si mette in gioco, perché si parla di noi", ha detto il relatore soffermandosi sull’importanza del linguaggio per trasmettere la fede: "Il racconto genera racconto, contagia la vita", ha affermato il presule, secondo il quale " la Bibbia non è che la storia dell’amore divino per gli uomini e la comunicazione della fede non è altro che la ripresentazione efficace di questa storia". ” “