PACE: MONS. PELVI (ORDINARIO MILITARE), "L’INDIFFERENZA ALLA DIGNITÀ DELLA PERSONA CAUSA LA GUERRA" (2)

"I diritti dell’uomo – ha ribadito mons. Pelvi – non possono essere considerati come convenzioni o accordi tra le parti, e, dunque modificabili. Una loro visione debole porta alla distruzione dell’umanità". Richiamando recenti parole del presidente Napoletano che ricordava "la sintonia" tra Chiesa e Stato nel sollecitare un "più giusto ordine globale" l’ordinario militare ha sottolineato che "l’Italia è sempre più canale di pace corrente viva che circola nei solchi della storia europea e mondiale. A riguardo "è di stimolo l’impegno delle nostre Forze Armate per la carica di professionalità e umanità espresse nel loro dovere, pagando un alto contributo di generosità e di sacrificio per il bene di tutti". "Chiesa militare – ha concluso – tratta ogni persona con dolcezza, rispetto e retta coscienza e la tua pace scorrerà come fiume…". Durante la cerimonia è stato distribuito ai presenti il Messaggio per la pace di Benedetto XVI “La persona umana, cuore della Pace”.