GIORNATA PER L’EBRAISMO: KASPER, NEL DIALOGO IL RICONOSCIMENTO DEI LIMITI E DELLE RICCHEZZE DI CIASCUNO

"Il dialogo islamo-cristiano ed israelo-palestinese, deve portare al riconoscimento dei limiti e delle ricchezze di ciascuno, portare al superamento del desiderio di egemonia ed escludere l’antisemitismo e l’anticristianesimo". Lo ha detto il card. Walter Kasper, presidente della Pontificia Commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo, intervenendo oggi al convegno su “La fede d’Israele e l’umanità”, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio in occasione della Giornata per l’ebraismo. "Tra le sfide per il futuro – ha concluso il porporato – i figli di Abramo, insieme, possono essere benedizione per tutti accogliendo la drammatica domanda della fame e della miseria dei bambini in Africa”. “In un mondo incalzante ed impaziente, dominato dall’autorità politica e a volte bellica, occorre fermarsi a riflettere sulle nostre radici profonde" ha affermato Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio. Per il rabbino David Rosen, presidente della Commissione ebraica per il dialogo interreligioso, "dopo gli anni, pur necessari, del dialogo ‘terapeutico’ sul passato, è oggi il momento di passare a un nuovo dialogo di azione comune, a partire proprio dalla Commissione bilaterale per il dialogo inaugurata in questi anni dal Vaticano".