” “Solo il 41% degli italiani sa rispondere "in maniera corretta" su cosa sia l’accanimento terapeutico, che per l’Eurispes consiste nel "prestare cure che prolungano la vita del paziente senza speranza di cure". È quanto risulta da un’anticipazione del Rapporto Italia 2007 dell’Eurispes, presentata oggi a Roma. Sono soprattutto gli abitanti del Centro (45,1%) e quelli del Sud (43,4%) ad essere meglio informati, mentre la percentuale si attesta al 37,1% al Nord, zona del Paese che fa registrare tra l’altro il numero più elevato di mancate risposte (11%). Stando ai dati Eurispes, il 32,2% degli italiani intende per accanimento terapeutico "il tenere in vita artificialmente un individuo completamente ed irreversibilmente privo di coscienza", mentre il 15,4% ritiene che esercitare l’accanimento terapeutico voglia dire "sottoporre un individuo a terapie che comportano sofferenza e menomazioni". Definizione, quest’ultima, espressa soprattutto dagli abitanti delle Regioni settentrionali (il 20,6% contro l’11,4% degli abitanti del Centro e del Sud).” “