” “Quasi sette italiani su dieci si dichiarano favorevoli all’eutanasia, o meglio alla possibilità di "interrompere la vita di un’altra persona, dietro sua richiesta, allo scopo di ridurne le sofferenze nell’ultima fase della vita". È uno dei dati del capitolo del Rapporto Italia 2007 dell’Eurispes dedicato al testamento biologico, all’accanimento terapeutico e all’eutanasia, presentato oggi a Roma. "Rispetto allo scorso anno la schiera dei favorevoli è aumentata di ben 26 punti percentuali", ha fatto notare Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes, precisando però che si tratta di "opinioni largamente condizionate dai flussi di comunicazione e di informazione, che possono cambiare e che risentono dei casi amplificati dai media". Circa un italiano su quattro, dicono i dati Eurispes (26,3%) condivide l’ipotesi secondo cui "negli ospedali pubblici, pur essendo una pratica illegale, venga comunque praticata l’eutanasia per i casi irrisolvibili"; la pensa in maniera diversa, tuttavia, il 26,4% degli italiani, secondo il quale nelle strutture sanitarie pubbliche non è in alcun modo praticata l’eutanasia clandestina. Molto alta (46%), infine, la percentuale dei "dubbiosi", che non si sentono in grado di assumere una posizione definita.” “