TERRA SANTA: VESCOVI EUROPEI E AMERICANI, APPELLO PER IL RITORNO DEI PELLEGRINI (3)

Il futuro dei popoli della Terra Santa passa per una pace giusta e durevole. Per i vescovi è importante "costruire fiducia": "la formazione di uno Stato palestinese, che metterebbe fine all’occupazione, richiede terre contigue e chiama in causa la costruzione della barriera di separazione israeliana e l’espansione degli insediamenti in Cisgiordania. I palestinesi hanno bisogno di libertà di movimento per lavorare, visitare i familiari, andare a scuola e curarsi. Vanno eliminate tutte le umiliazioni ai check points e ai confini e favorire i ricongiungimenti familiari". Ai palestinesi spetta, però, "trovare un accordo tra le fazioni, così da negoziare una pace giusta. Eliminare la violenza e riconoscere lo Stato di Israele aiuterà – secondo i vescovi – a ricostruire la fiducia e l’apporto della comunità internazionale verso l’Autorità palestinese". A riguardo i presuli guardano con favore ad un incontro prossimo tra il Segretario di Stato americano, Condoleeza Rice e i premier Olmert e Abbas.