CAPODANNO: PADRE RUNGI (PASSIONISTA), "GRAZIE A CHI HA RINUNCIATO AI BOTTI" PER "OPERE DI BENE"

” “"Sono grato a quanti mi hanno comunicato di rinunciare personalmente ai botti di Capodanno e di destinare le somme risparmiate per opere di bene, soprattutto a sostegno dell’infanzia abbandonata. Sono state tante le persone buone e generose che nel silenzio e nella riservatezza hanno voluto iniziare il nuovo anno con un gesto di amore e solidarietà verso i più poveri e bisognosi", malgrado "le difficoltà economiche di tante famiglie di nostri concittadini e corregionali". Lo ha affermato il teologo morale padre Antonio Rungi, superiore provinciale dei Passionisti di Napoli, da anni impegnato nella lotta contro i botti pericolosi e rischiosi della notte di San Silvestro. "Sono particolarmente lieto – ha aggiunto il religioso – che il clima di festa per il passaggio al nuovo anno non sia stato contrassegnato, almeno finora, da morti e feriti gravi in numero elevato". Infine, ha espresso gratitudine "a quanti, Forze dell’Ordine, sacerdoti, educatori, genitori, persone responsabili e gli stessi rivenditori di botti che hanno collaborato perché questo Capodanno 2007 non si trasformasse in una carneficina, anche se ci addolora il fatto che comunque ci sono stati feriti a Napoli ed in Campania come pure nel resto d’Italia".” “